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	<title>Fioritura autunnale Archivi - Esotik Garden</title>
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	<description>Specialisti in piante carnivore e piante insolite</description>
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	<title>Fioritura autunnale Archivi - Esotik Garden</title>
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		<title>Utricularia tridentata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 17:57:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Pianta carnivora da appartamento o da terrario.<br />
<em>Utricularia tridentata </em>è una specie terricola sub-tropicale che proviene dal Sud America, molto facile da coltivare.</p>
<p>È apprezzata soprattutto per i suoi graziosi fiorellini violetti con macchia bianca e per le foglie tondeggianti, mentre le trappole (otricoli) non sono visibili perché si sviluppano sotto la superficie del suolo. Esse sono grandi circa 1 mm.</p>
<p>Questa specie si adatta anche a climi abbastanza freddi, resistendo persino a brevi e leggere gelate. Inoltre è un'ottima candidata per la coltivazione in appartamento e in terrario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/utricularia-tridentata/">Utricularia tridentata</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid row-background-none"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 row-background-none"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Pianta carnivora da appartamento o da terrario.<br />
<em>Utricularia tridentata </em>è una specie terricola sub-tropicale che proviene dal Sud America, molto facile da coltivare.</p>
<p>È apprezzata soprattutto per i suoi graziosi fiorellini violetti con macchia bianca e per le foglie tondeggianti, mentre le trappole (otricoli) non sono visibili perché si sviluppano sotto la superficie del suolo. Esse sono grandi circa 1 mm.</p>
<p>Questa specie si adatta anche a climi abbastanza freddi, resistendo persino a brevi e leggere gelate. Inoltre è un&#8217;ottima candidata per la coltivazione in appartamento e in terrario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Coltivazione <em>Utricularia</em></h2>
<p>Il genere <em>Utricularia </em>comprende moltissime specie di piante carnivore con un sistema di cattura davvero straordinario… peccato che in genere non si vede! <strong>Catturano</strong> piccoli organismi acquatici o sotterranei come <strong>protozoi, collemboli, minuscoli crostacei e larve di zanzara</strong>. Le fioriture comunque sono sempre molto belle. Esistono specie terricole, acquatiche ed epifite, che si coltivano in maniera diversa.</p>
<p><strong>SOLE:</strong> da pieno sole a ombra, a seconda della specie. Coltivarle in <strong>mezz’ombra </strong>è spesso la scelta più azzeccata.</p>
<p><strong>ACQUA:</strong> <strong>le specie terricole vanno tenute sempre col</strong> <strong>“sedere a mollo” in un sottovaso con diversi centimetri di acqua</strong>. Non usare sottovasi trasparenti, che surriscalderebbero eccessivamente l’acqua. Puoi far arrivare il livello dell’acqua anche a bordo vaso e rabboccare quando torna a pochi centimetri. <strong>Le specie epifite preferiscono essere innaffiate dall’alto</strong> senza ristagno nel sottovaso. <strong>Utilizza sempre solo acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana.</strong></p>
<p>Le specie acquatiche generalmente vivono come piante flottanti sotto il pelo dell’acqua e prediligono acque fresche e leggermente più ricche rispetto alle altre carnivore. Si può tagliare l’acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana con un po’ di acqua minerale.</p>
<p><strong>TEMPERATURA E DORMIENZA:</strong> dato che esistono oltre 200 specie di <em>Utricularia</em> provenienti da tutto il mondo, <strong>è necessario informarsi sulle necessità di ogni singola specie che si intende coltivare</strong>. Tuttavia, per la maggior parte, le utricularie terricole che produciamo qui nel nostro vivaio sono sub-tropicali e possono essere coltivate indifferentemente sia all’aperto che in casa tutto l’anno, le specie acquatiche sono temperate ed hanno bisogno di una dormienza invernale fredda (durante la quale si rifugiano in una struttura a pallina chiamata turione), mentre le specie epifite sono tropicali e prosperano a temperature tra 10 e 30°C.</p>
<p><strong>SUBSTRATO:</strong> anche in questo caso, dipende dalla specie. <strong>Per le terricole</strong> in genere va bene un mix di <strong>torba acida di sfagno e perlite</strong> in parti uguali. <strong>Per le epifite</strong> si usa spesso <strong>sfagno secco reidratato e/o sfagno vivo</strong>. <strong>Per le acquatiche l’ideale è costruire un paludario</strong> <em>ad hoc</em> (cioè un piccolo ecosistema con altre piante acquatiche, piccoli crostacei, ecc.), ma le specie più comuni sopravvivono anche nelle vasche che i coltivatori più accaniti usano come “sottovasi” per le altre carnivore.</p>
<p><strong>ALIMENTAZIONE E CONCIMAZIONE: </strong>Quando vengono coltivate all&#8217;aperto, <strong>le utricularie catturano prede in abbondanza</strong> <strong>e non necessitano di alcun aiuto</strong>. È comunque possibile integrare la dieta delle specie terrestri ed epifite con un fertilizzante fogliare da applicare una volta al mese. Generalmente va bene usare 1/10 del dosaggio raccomandato in etichetta di un qualsiasi concime universale con microelementi.</p>

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</div><p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/utricularia-tridentata/">Utricularia tridentata</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
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		<title>Utricularia cornuta</title>
		<link>https://esotikgarden.com/prodotto/utricularia-cornuta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 17:45:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Pianta carnivora da esterno per principianti.<br />
<em>Utricularia cornuta </em>è una specie terricola temperata che proviene dal Nord America, molto facile da coltivare.</p>
<p>È apprezzata soprattutto per i suoi graziosi fiorellini gialli, mentre le trappole (otricoli) non sono visibili perché si sviluppano sotto la superficie del suolo. Esse sono grandi circa 1 mm.</p>
<p>Questa specie è perfettamente adattata a climi temperati e freddi, essendo endemica anche del Canada, e va tenuta all'esterno tutto l'anno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/utricularia-cornuta/">Utricularia cornuta</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
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			<p>Pianta carnivora da esterno per principianti.<br />
<em>Utricularia cornuta </em>è una specie terricola temperata che proviene dal Nord America, molto facile da coltivare.</p>
<p>È apprezzata soprattutto per i suoi graziosi fiorellini gialli, mentre le trappole (otricoli) non sono visibili perché si sviluppano sotto la superficie del suolo. Esse sono grandi circa 1 mm.</p>
<p>Questa specie è perfettamente adattata a climi temperati e freddi, essendo endemica anche del Canada, e va tenuta all&#8217;esterno tutto l&#8217;anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Coltivazione <em>Utricularia</em></h2>
<p>Il genere <em>Utricularia </em>comprende moltissime specie di piante carnivore con un sistema di cattura davvero straordinario… peccato che in genere non si vede! <strong>Catturano</strong> piccoli organismi acquatici o sotterranei come <strong>protozoi, collemboli, minuscoli crostacei e larve di zanzara</strong>. Le fioriture comunque sono sempre molto belle. Esistono specie terricole, acquatiche ed epifite, che si coltivano in maniera diversa.</p>
<p><strong>SOLE:</strong> da pieno sole a ombra, a seconda della specie. Coltivarle in <strong>mezz’ombra </strong>è spesso la scelta più azzeccata.</p>
<p><strong>ACQUA:</strong> <strong>le specie terricole vanno tenute sempre col</strong> <strong>“sedere a mollo” in un sottovaso con diversi centimetri di acqua</strong>. Non usare sottovasi trasparenti, che surriscalderebbero eccessivamente l’acqua. Puoi far arrivare il livello dell’acqua anche a bordo vaso e rabboccare quando torna a pochi centimetri. <strong>Le specie epifite preferiscono essere innaffiate dall’alto</strong> senza ristagno nel sottovaso. <strong>Utilizza sempre solo acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana.</strong></p>
<p>Le specie acquatiche generalmente vivono come piante flottanti sotto il pelo dell’acqua e prediligono acque fresche e leggermente più ricche rispetto alle altre carnivore. Si può tagliare l’acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana con un po’ di acqua minerale.</p>
<p><strong>TEMPERATURA E DORMIENZA:</strong> dato che esistono oltre 200 specie di <em>Utricularia</em> provenienti da tutto il mondo, <strong>è necessario informarsi sulle necessità di ogni singola specie che si intende coltivare</strong>. Tuttavia, per la maggior parte, le utricularie terricole che produciamo qui nel nostro vivaio sono sub-tropicali e possono essere coltivate indifferentemente sia all’aperto che in casa tutto l’anno, le specie acquatiche sono temperate ed hanno bisogno di una dormienza invernale fredda (durante la quale si rifugiano in una struttura a pallina chiamata turione), mentre le specie epifite sono tropicali e prosperano a temperature tra 10 e 30°C.</p>
<p><strong>SUBSTRATO:</strong> anche in questo caso, dipende dalla specie. <strong>Per le terricole</strong> in genere va bene un mix di <strong>torba acida di sfagno e perlite</strong> in parti uguali. <strong>Per le epifite</strong> si usa spesso <strong>sfagno secco reidratato e/o sfagno vivo</strong>. <strong>Per le acquatiche l’ideale è costruire un paludario</strong> <em>ad hoc</em> (cioè un piccolo ecosistema con altre piante acquatiche, piccoli crostacei, ecc.), ma le specie più comuni sopravvivono anche nelle vasche che i coltivatori più accaniti usano come “sottovasi” per le altre carnivore.</p>
<p><strong>ALIMENTAZIONE E CONCIMAZIONE: </strong>Quando vengono coltivate all&#8217;aperto, <strong>le utricularie catturano prede in abbondanza</strong> <strong>e non necessitano di alcun aiuto</strong>. È comunque possibile integrare la dieta delle specie terrestri ed epifite con un fertilizzante fogliare da applicare una volta al mese. Generalmente va bene usare 1/10 del dosaggio raccomandato in etichetta di un qualsiasi concime universale con microelementi.</p>

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		<title>Utricularia minutissima + U. blanchetii, mix di 2 specie</title>
		<link>https://esotikgarden.com/prodotto/utricularia-minutissima-u-blanchetii/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 17:17:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Piante carnivore da appartamento o da terrario.<br />
<em>Utricularia minutissima </em>e <em>U.</em><em> blanchetii </em>sono due specie terricole tropicali molto facili da coltivare.</p>
<p>Sono apprezzate soprattutto per i loro graziosi fiorellini di colore viola, con macchie bianche e/o gialle, mentre le trappole (otricoli) non sono visibili perché si sviluppano sotto la superficie del suolo. Esse sono grandi circa 1 mm.</p>
<p>Le due specie si trovano con ogni probabilità mischiate assieme nello stesso vaso e se ne possono distinguere i fiori differenti durante l'antesi. È possibile, benché improbabile, che qualche vaso presenti una sola delle 2 specie.</p>
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			<p>Piante carnivore da appartamento o da terrario.<br />
<em>Utricularia minutissima </em>e <em>U.</em><em> blanchetii </em>sono due specie terricole tropicali molto facili da coltivare.</p>
<p>Sono apprezzate soprattutto per i loro graziosi fiorellini di colore viola, con macchie bianche e/o gialle, mentre le trappole (otricoli) non sono visibili perché si sviluppano sotto la superficie del suolo. Esse sono grandi circa 1 mm.</p>
<p>Le due specie si trovano con ogni probabilità mischiate assieme nello stesso vaso e se ne possono distinguere i fiori differenti durante l&#8217;antesi. È possibile, benché improbabile, che qualche vaso presenti una sola delle 2 specie.</p>
<p>Queste specie non si adattano al freddo ed andrebbero riparate in casa in inverno. Sono ottime candidate per la coltivazione in appartamento e in terrario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Coltivazione <em>Utricularia</em></h2>
<p>Il genere <em>Utricularia </em>comprende moltissime specie di piante carnivore con un sistema di cattura davvero straordinario… peccato che in genere non si vede! <strong>Catturano</strong> piccoli organismi acquatici o sotterranei come <strong>protozoi, collemboli, minuscoli crostacei e larve di zanzara</strong>. Le fioriture comunque sono sempre molto belle. Esistono specie terricole, acquatiche ed epifite, che si coltivano in maniera diversa.</p>
<p><strong>SOLE:</strong> da pieno sole a ombra, a seconda della specie. Coltivarle in <strong>mezz’ombra </strong>è spesso la scelta più azzeccata.</p>
<p><strong>ACQUA:</strong> <strong>le specie terricole vanno tenute sempre col</strong> <strong>“sedere a mollo” in un sottovaso con diversi centimetri di acqua</strong>. Non usare sottovasi trasparenti, che surriscalderebbero eccessivamente l’acqua. Puoi far arrivare il livello dell’acqua anche a bordo vaso e rabboccare quando torna a pochi centimetri. <strong>Le specie epifite preferiscono essere innaffiate dall’alto</strong> senza ristagno nel sottovaso. <strong>Utilizza sempre solo acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana.</strong></p>
<p>Le specie acquatiche generalmente vivono come piante flottanti sotto il pelo dell’acqua e prediligono acque fresche e leggermente più ricche rispetto alle altre carnivore. Si può tagliare l’acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana con un po’ di acqua minerale.</p>
<p><strong>TEMPERATURA E DORMIENZA:</strong> dato che esistono oltre 200 specie di <em>Utricularia</em> provenienti da tutto il mondo, <strong>è necessario informarsi sulle necessità di ogni singola specie che si intende coltivare</strong>. Tuttavia, per la maggior parte, le utricularie terricole che produciamo qui nel nostro vivaio sono sub-tropicali e possono essere coltivate indifferentemente sia all’aperto che in casa tutto l’anno, le specie acquatiche sono temperate ed hanno bisogno di una dormienza invernale fredda (durante la quale si rifugiano in una struttura a pallina chiamata turione), mentre le specie epifite sono tropicali e prosperano a temperature tra 10 e 30°C.</p>
<p><strong>SUBSTRATO:</strong> anche in questo caso, dipende dalla specie. <strong>Per le terricole</strong> in genere va bene un mix di <strong>torba acida di sfagno e perlite</strong> in parti uguali. <strong>Per le epifite</strong> si usa spesso <strong>sfagno secco reidratato e/o sfagno vivo</strong>. <strong>Per le acquatiche l’ideale è costruire un paludario</strong> <em>ad hoc</em> (cioè un piccolo ecosistema con altre piante acquatiche, piccoli crostacei, ecc.), ma le specie più comuni sopravvivono anche nelle vasche che i coltivatori più accaniti usano come “sottovasi” per le altre carnivore.</p>
<p><strong>ALIMENTAZIONE E CONCIMAZIONE: </strong>Quando vengono coltivate all&#8217;aperto, <strong>le utricularie catturano prede in abbondanza</strong> <strong>e non necessitano di alcun aiuto</strong>. È comunque possibile integrare la dieta delle specie terrestri ed epifite con un fertilizzante fogliare da applicare una volta al mese. Generalmente va bene usare 1/10 del dosaggio raccomandato in etichetta di un qualsiasi concime universale con microelementi.</p>

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</div><p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/utricularia-minutissima-u-blanchetii/">Utricularia minutissima + U. blanchetii, mix di 2 specie</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
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		<title>Utricularia sandersonii</title>
		<link>https://esotikgarden.com/prodotto/utricularia-sandersonii/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 16:55:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Pianta carnivora da appartamento o da terrario.<br />
<em>Utricularia livida </em>è una specie terricola sub-tropicale che proviene dal Sudafrica, molto facile da coltivare.</p>
<p>È apprezzata soprattutto per i suoi graziosissimi fiorellini che assomigliano a dei coniglietti, dalle tenui sfumature violette, mentre le trappole (otricoli) non sono visibili perché si sviluppano sotto la superficie del suolo. Esse sono grandi circa 1 mm.</p>
<p>Questa specie si adatta anche a climi abbastanza freddi, resistendo persino a brevi e leggere gelate. Inoltre è un'ottima candidata per la coltivazione in appartamento e in terrario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/utricularia-sandersonii/">Utricularia sandersonii</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid row-background-none"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 row-background-none"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Pianta carnivora da appartamento o da terrario.<br />
<em>Utricularia livida </em>è una specie terricola sub-tropicale che proviene dal Sudafrica, molto facile da coltivare.</p>
<p>È apprezzata soprattutto per i suoi graziosissimi fiorellini che assomigliano a dei coniglietti, dalle tenui sfumature violette, mentre le trappole (otricoli) non sono visibili perché si sviluppano sotto la superficie del suolo. Esse sono grandi circa 1 mm.</p>
<p>Questa specie si adatta anche a climi abbastanza freddi, resistendo persino a brevi e leggere gelate. Inoltre è un&#8217;ottima candidata per la coltivazione in appartamento e in terrario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Coltivazione <em>Utricularia</em></h2>
<p>Il genere <em>Utricularia </em>comprende moltissime specie di piante carnivore con un sistema di cattura davvero straordinario… peccato che in genere non si vede! <strong>Catturano</strong> piccoli organismi acquatici o sotterranei come <strong>protozoi, collemboli, minuscoli crostacei e larve di zanzara</strong>. Le fioriture comunque sono sempre molto belle. Esistono specie terricole, acquatiche ed epifite, che si coltivano in maniera diversa.</p>
<p><strong>SOLE:</strong> da pieno sole a ombra, a seconda della specie. Coltivarle in <strong>mezz’ombra </strong>è spesso la scelta più azzeccata.</p>
<p><strong>ACQUA:</strong> <strong>le specie terricole vanno tenute sempre col</strong> <strong>“sedere a mollo” in un sottovaso con diversi centimetri di acqua</strong>. Non usare sottovasi trasparenti, che surriscalderebbero eccessivamente l’acqua. Puoi far arrivare il livello dell’acqua anche a bordo vaso e rabboccare quando torna a pochi centimetri. <strong>Le specie epifite preferiscono essere innaffiate dall’alto</strong> senza ristagno nel sottovaso. <strong>Utilizza sempre solo acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana.</strong></p>
<p>Le specie acquatiche generalmente vivono come piante flottanti sotto il pelo dell’acqua e prediligono acque fresche e leggermente più ricche rispetto alle altre carnivore. Si può tagliare l’acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana con un po’ di acqua minerale.</p>
<p><strong>TEMPERATURA E DORMIENZA:</strong> dato che esistono oltre 200 specie di <em>Utricularia</em> provenienti da tutto il mondo, <strong>è necessario informarsi sulle necessità di ogni singola specie che si intende coltivare</strong>. Tuttavia, per la maggior parte, le utricularie terricole che produciamo qui nel nostro vivaio sono sub-tropicali e possono essere coltivate indifferentemente sia all’aperto che in casa tutto l’anno, le specie acquatiche sono temperate ed hanno bisogno di una dormienza invernale fredda (durante la quale si rifugiano in una struttura a pallina chiamata turione), mentre le specie epifite sono tropicali e prosperano a temperature tra 10 e 30°C.</p>
<p><strong>SUBSTRATO:</strong> anche in questo caso, dipende dalla specie. <strong>Per le terricole</strong> in genere va bene un mix di <strong>torba acida di sfagno e perlite</strong> in parti uguali. <strong>Per le epifite</strong> si usa spesso <strong>sfagno secco reidratato e/o sfagno vivo</strong>. <strong>Per le acquatiche l’ideale è costruire un paludario</strong> <em>ad hoc</em> (cioè un piccolo ecosistema con altre piante acquatiche, piccoli crostacei, ecc.), ma le specie più comuni sopravvivono anche nelle vasche che i coltivatori più accaniti usano come “sottovasi” per le altre carnivore.</p>
<p><strong>ALIMENTAZIONE E CONCIMAZIONE: </strong>Quando vengono coltivate all&#8217;aperto, <strong>le utricularie catturano prede in abbondanza</strong> <strong>e non necessitano di alcun aiuto</strong>. È comunque possibile integrare la dieta delle specie terrestri ed epifite con un fertilizzante fogliare da applicare una volta al mese. Generalmente va bene usare 1/10 del dosaggio raccomandato in etichetta di un qualsiasi concime universale con microelementi.</p>

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</div><p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/utricularia-sandersonii/">Utricularia sandersonii</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
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		<title>Drosera gunniana (Belanglo, South West Australia), tubero</title>
		<link>https://esotikgarden.com/prodotto/drosera-gunniana-belanglo-tubero/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:27:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Pianta carnivora tuberosa da clima Mediterraneo.</p>
<p><em>Drosera gunniana </em>appartiene alla sotto-categoria delle tuberose erette, infatti sviluppa uno stelo verticale con foglie di forma auricolata: a scudetto concavo con 2 specie di antenne sulla parte alta.</p>
<p>E’ una delle drosere tuberose di più facile coltivazione, resistendo sia a lievi gelate che a temperature piuttosto alte durante il periodo di crescita, nonché a situazioni di bagnatura del substrato durante l’estate che porterebbero a marcescenza quasi tutte le altre specie. L’ideale per un primo approccio alle drosere tuberose!</p>
<p>Questi esemplari provengono inizialmente da Belanglo, in Australia Sudoccidentale.</p>
<p>Sono in vendita tuberi non in vaso.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid row-background-none"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 row-background-none"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Pianta carnivora tuberosa da clima Mediterraneo.<br />
<em>Drosera </em><em>gunniana</em> appartiene al cosiddetto gruppo delle drosere tuberose, circa 70 specie originarie dell&#8217;Australia, a crescita invernale. La caratteristica distintiva di queste piante è quella di superare il periodo di siccità estivo che sperimentano in natura rifugiandosi in piccoli tuberi nascosti in profondità nel terreno.</p>
<p><em>Drosera gunniana </em>appartiene alla sotto-categoria delle tuberose erette, infatti inizialmente può spuntare dal suolo come rosetta di foglie prostrate simile ad una piccola <em>D. rotundifolia</em>, ma in un secondo momento sviluppa uno stelo verticale con foglie di forma auricolata: a scudetto concavo con 2 specie di antenne sulla parte alta. La fioritura avviene tra inverno e primavera, ed i fiori sono rosa ed autoimpollinanti.</p>
<p>E’ una delle drosere tuberose di più facile coltivazione, resistendo sia a lievi gelate che a temperature piuttosto alte durante il periodo di crescita, nonché a situazioni di bagnatura del substrato durante l’estate che porterebbero a marcescenza quasi tutte le altre specie. L’ideale per un primo approccio alle drosere tuberose!</p>
<p>Questi esemplari provengono inizialmente da Belanglo, in Australia Sudoccidentale.</p>
<p>Sono in vendita tuberi non in vaso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Coltivazione <em>Drosera</em></h2>
<p>Le drosere sono piante carnivore con foglie appiccicose che <strong>catturano</strong> principalmente piccoli insetti volanti, come<strong> moscerini e zanzare</strong>.<br />
Esistono oltre 200 specie appartenenti al genere <em>Drosera</em>, distribuite in tutto il mondo e con esigenze estremamente diversificate. Qua vengono riportate delle considerazioni generali che vanno poi integrate con informazioni più dettagliate su ogni gruppo di specie.</p>
<p><strong>SOLE: sole pieno o mezz’ombra</strong>. La maggior parte delle specie di <em>Drosera</em> richiede almeno 4 ore di luce diretta per prosperare. Se la tua <em>Drosera </em>non produce colla, molto probabilmente ha bisogno di più luce.</p>
<p><strong>ACQUA:</strong> la maggior parte delle drosere prospera con il <strong>metodo del sottovaso</strong>, che mantiene il substrato costantemente bagnato.</p>
<p>Alcune specie però hanno esigenze idriche particolari. Le specie a crescita invernale, ad esempio, richiedono periodi di completa dormienza estiva, momento in cui il terreno deve essere asciugato. Con l&#8217;avvicinarsi dell&#8217;estate, aspetta che la pianta cominci a seccare, quindi riduci l&#8217;irrigazione in modo che il substrato si asciughi gradualmente nel corso di un mese. Conserva il vaso in un luogo fresco e asciutto durante la dormienza estiva e spruzzalo con acqua una volta ogni due settimane.</p>
<p><strong>Utilizza sempre solo acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana.</strong></p>
<p><strong>TEMPERATURA: </strong>siccome le drosere crescono in tutto il mondo<strong>, le diverse specie si sono abituate ai climi più disparati</strong>. Le drosere temperate richiedono inverni freddi (vedi le istruzioni sulla dormienza di <em>Sarracenia</em>). Le drosere subtropicali si adattano bene ai davanzali, alle serre fredde o ai terrari e apprezzano le notti fresche. Le drosere a crescita invernale provenienti dall&#8217;Australia e dal Sud Africa e le drosere pigmee possono essere coltivate all&#8217;aperto in un clima mediterraneo senza gelo o in una serra fredda. Le drosere picciolate e le sorelle del Queensland hanno bisogno di temperature superiori ai 20°C tutto l’anno.</p>
<p><strong>SUBSTRATO:</strong> in linea generale bisogna usare <strong>torba bionda acida di sfagno e perlite</strong>, in un rapporto qualsiasi da 3:1 fino a 1:1. Alcune specie, come le drosere tuberose e le pigmee, traggono giovamento da mix più minerali, composti da sabbia di quarzo, perlite e torba in rapporto 2:1:1.</p>
<p><strong>ALIMENTAZIONE E CONCIMAZIONE: </strong>quando vengono coltivate all&#8217;aperto, <strong>le drosere catturano prede in abbondanza</strong> <strong>e non necessitano di alcun aiuto</strong>. È comunque possibile integrare la loro dieta con un fertilizzante fogliare da applicare una volta al mese. Generalmente va bene usare 1/10 del dosaggio raccomandato in etichetta di un qualsiasi concime universale con microelementi.</p>

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</div><p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/drosera-gunniana-belanglo-tubero/">Drosera gunniana (Belanglo, South West Australia), tubero</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
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		<item>
		<title>Spiranthes x bightensis &#8216;Chadds Ford&#8217;</title>
		<link>https://esotikgarden.com/prodotto/spiranthes-x-bightensis-chadds-ford/</link>
					<comments>https://esotikgarden.com/prodotto/spiranthes-x-bightensis-chadds-ford/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 07:44:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Orchidea temperata di palude adatta ai principianti.<i><br />
</i><em>Spiranthes</em> x <em>bightensis</em> 'Chadds Ford' è una cultivar selezionata di un ibrido naturale di orchidea Nordamericana (<em>Spi. cernua</em> x <em>odorata</em>) facile da coltivare insieme alle piante carnivore.</p>
<p>E' una pianta perenne alta 10-30 cm con apparato radicale tuberoso. La fioritura è prolungata, profuma di vaniglia e gelsomino, ed avviene in estate ed autunno. L'infiorescenza è una lunga spiga con una curiosa crescita spiralizzata, in cui ogni giro della spirale porta 3-4 fiori per un totale di 15-30 fiori. Essi sono bianchi con corolla urceolata (stretta all'estremità e gonfia al centro) che si apre solo all'apice, il quale ha un tocco di giallo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/spiranthes-x-bightensis-chadds-ford/">Spiranthes x bightensis &#8216;Chadds Ford&#8217;</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Orchidea temperata di palude adatta ai principianti.<i><br />
</i><em>Spiranthes</em> x <em>bightensis</em> &#8216;Chadds Ford&#8217; è una cultivar selezionata di un ibrido naturale di orchidea Nordamericana (<em>Spi. cernua</em> x <em>odorata</em>) facile da coltivare insieme alle piante carnivore.</p>
<p>E&#8217; una pianta perenne alta 10-30 cm con apparato radicale tuberoso. La fioritura è prolungata, profuma di vaniglia e gelsomino, ed avviene in estate ed autunno. L&#8217;infiorescenza è una lunga spiga con una curiosa crescita spiralizzata, in cui ogni giro della spirale porta 3-4 fiori per un totale di 15-30 fiori. Essi sono bianchi con corolla urceolata (stretta all&#8217;estremità e gonfia al centro) che si apre solo all&#8217;apice, il quale ha un tocco di giallo.</p>
<p>Si tratta di un&#8217;orchidea che cresce in alcune zone paludose di Canada e USA e si adatta bene a vivere in consociazione con le piante carnivore temperate. Il substrato per piante carnivore risulta idoneo, ma si consiglia di arricchirlo con un po&#8217; di concime a lenta cessione.</p>
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		<title>Pogonia ophioglossoides</title>
		<link>https://esotikgarden.com/prodotto/pogonia-ophioglossoides/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 07:44:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Orchidea temperata di palude adatta ai principianti.<i><br />
</i><em>Pogonia ophioglossoides</em> è una specie di orchidea Nordamericana facile da coltivare insieme alle piante carnivore.</p>
<p>E' una pianta perenne alta 10-30 cm che si sviluppa da un piccolo rizoma. È molto resistente al freddo e non richiede alcuna protezione speciale in inverno. I germogli di <em>Pogonia</em> si sviluppano all'inizio della primavera e i fiori sbocciano in estate. Dopo la fioritura, il fogliame rimane verde ancora per qualche mese prima di appassire e scomparire completamente durante la dormienza invernale.</p>
<p>I fiori sono molto eleganti, grandi circa 3 cm, rosati con striature viola e una macchia gialla centrale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/pogonia-ophioglossoides/">Pogonia ophioglossoides</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Orchidea temperata di palude adatta ai principianti.<i><br />
</i><em>Pogonia ophioglossoides</em> è una specie di orchidea Nordamericana facile da coltivare insieme alle piante carnivore.</p>
<p>E&#8217; una pianta perenne alta 10-30 cm che si sviluppa da un piccolo rizoma. È molto resistente al freddo e non richiede alcuna protezione speciale in inverno. I germogli di <em>Pogonia</em> si sviluppano all&#8217;inizio della primavera e i fiori sbocciano in estate. Dopo la fioritura, il fogliame rimane verde ancora per qualche mese prima di appassire e scomparire completamente durante la dormienza invernale.</p>
<p>I fiori sono molto eleganti, grandi circa 3 cm, rosati con striature viola e una macchia gialla centrale.</p>
<p>Si tratta di un&#8217;orchidea che cresce in alcune zone paludose di Canada e USA e si adatta bene a vivere in consociazione con le piante carnivore temperate. Il substrato per piante carnivore risulta idoneo.</p>
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		<item>
		<title>Drosera x snyderi (D. natalensis x nidiformis)</title>
		<link>https://esotikgarden.com/prodotto/drosera-x-snyderi-d-natalensis-x-nidiformis/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2025 06:27:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Pianta carnivora sub-tropicale adatta ai principianti.</p>
<p><em>D. </em>x<em> snyderi </em>è un ibrido tra 2 specie di <em>Drosera </em>provenienti dal Sudafrica: <em>D. natalensis </em>e <em>D. nidiformis</em>. Entrambe le specie hanno una forma a rosetta con foglie spatolate mediamente allungate, e così è anche l'ibrido tra le due.</p>
<p>Queste piante somigliano vagamente a delle <em>Drosera intermedia </em>e da adulte hanno dimensioni di circa 4-8 cm di diametro.</p>
<p>Gli esemplari in vendita sono stati ottenuti da seme nella nostra serra, ed ogni vasetto ospita almeno 3 esemplari geneticamente distinti ed unici.</p>
<p>Sopporta un ampio range di temperature.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pianta carnivora sub-tropicale adatta ai principianti.<br />
<em>D. </em>x<em> snyderi </em>è un ibrido tra 2 specie di <em>Drosera </em>provenienti dal Sudafrica: <em>D. natalensis </em>e <em>D. nidiformis</em>. Entrambe le specie hanno una forma a rosetta con foglie spatolate mediamente allungate, e così è anche l&#8217;ibrido tra le due.</p>
<p>Queste piante somigliano vagamente a delle <em>Drosera intermedia </em>e da adulte hanno dimensioni di circa 4-8 cm di diametro.</p>
<p>Gli esemplari in vendita sono stati ottenuti da seme nella nostra serra, ed ogni vasetto ospita almeno 3 esemplari geneticamente distinti ed unici.</p>
<p>Si tratta di un ibrido facile da coltivare, che sopporta un ampio range di temperature. In inverno, se sottoposto a gelate, tende a perdere tutta la parte aerea per poi ripartire dalle radici in tarda primavera. Non ha tuttavia bisogno di fare il riposo invernale e può essere coltivato anche in appartamento, a patto di dargli tutte le ore di luce solare diretta possibili.</p>
<p>La fioritura avviene dalla primavera all&#8217;autunno ed i fiori sono rosa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Coltivazione <em>Drosera</em></h2>
<p>Le drosere sono piante carnivore con foglie appiccicose che <strong>catturano</strong> principalmente piccoli insetti volanti, come<strong> moscerini e zanzare</strong>.<br />
Esistono oltre 200 specie appartenenti al genere <em>Drosera</em>, distribuite in tutto il mondo e con esigenze estremamente diversificate. Qua vengono riportate delle considerazioni generali che vanno poi integrate con informazioni più dettagliate su ogni gruppo di specie.</p>
<p><strong>SOLE: sole pieno o mezz’ombra</strong>. La maggior parte delle specie di <em>Drosera</em> richiede almeno 4 ore di luce diretta per prosperare. Se la tua <em>Drosera </em>non produce colla, molto probabilmente ha bisogno di più luce.</p>
<p><strong>ACQUA:</strong> la maggior parte delle drosere prospera con il <strong>metodo del sottovaso</strong>, che mantiene il substrato costantemente bagnato.</p>
<p>Alcune specie però hanno esigenze idriche particolari. Le specie a crescita invernale, ad esempio, richiedono periodi di completa dormienza estiva, momento in cui il terreno deve essere asciugato. Con l&#8217;avvicinarsi dell&#8217;estate, aspetta che la pianta cominci a seccare, quindi riduci l&#8217;irrigazione in modo che il substrato si asciughi gradualmente nel corso di un mese. Conserva il vaso in un luogo fresco e asciutto durante la dormienza estiva e spruzzalo con acqua una volta ogni due settimane.</p>
<p><strong>Utilizza sempre solo acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana.</strong></p>
<p><strong>TEMPERATURA: </strong>siccome le drosere crescono in tutto il mondo<strong>, le diverse specie si sono abituate ai climi più disparati</strong>. Le drosere temperate richiedono inverni freddi (vedi le istruzioni sulla dormienza di <em>Sarracenia</em>). Le drosere subtropicali si adattano bene ai davanzali, alle serre fredde o ai terrari e apprezzano le notti fresche. Le drosere a crescita invernale provenienti dall&#8217;Australia e dal Sud Africa e le drosere pigmee possono essere coltivate all&#8217;aperto in un clima mediterraneo senza gelo o in una serra fredda. Le drosere picciolate e le sorelle del Queensland hanno bisogno di temperature superiori ai 20°C tutto l’anno.</p>
<p><strong>SUBSTRATO:</strong> in linea generale bisogna usare <strong>torba bionda acida di sfagno e perlite</strong>, in un rapporto qualsiasi da 3:1 fino a 1:1. Alcune specie, come le drosere tuberose e le pigmee, traggono giovamento da mix più minerali, composti da sabbia di quarzo, perlite e torba in rapporto 2:1:1.</p>
<p><strong>ALIMENTAZIONE E CONCIMAZIONE: </strong>quando vengono coltivate all&#8217;aperto, <strong>le drosere catturano prede in abbondanza</strong> <strong>e non necessitano di alcun aiuto</strong>. È comunque possibile integrare la loro dieta con un fertilizzante fogliare da applicare una volta al mese. Generalmente va bene usare 1/10 del dosaggio raccomandato in etichetta di un qualsiasi concime universale con microelementi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/drosera-x-snyderi-d-natalensis-x-nidiformis/">Drosera x snyderi (D. natalensis x nidiformis)</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Drosera aff. lanata (Flying Fox Creek, NT)</title>
		<link>https://esotikgarden.com/prodotto/drosera-aff-lanata-flying-fox-creek-nt/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2025 06:27:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Pianta carnivora tropicale.<br />
<em>D. lanata </em>è una delle specie più famose del complesso, per via dei suoi piccioli lanceolati-lineari densamente  ricoperti di peli dendritici argentati (soprattutto sulla rosetta invernale) e per la lamina fogliare che va dall'arancione al viola scuro. Gli scapi fiorali, fittamente pelosi anch'essi, possono portare fino a 30 fiori bianchi o rosa.</p>
<p>Questo clone non è ufficialmente appartenente alla specie <em>Drosera lanata</em>, ma esteticamente le assomiglia in tutto e per tutto, anche se potrebbe avere origini ibride oppure appartenere ad una nuova specie non ancora classificata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/drosera-aff-lanata-flying-fox-creek-nt/">Drosera aff. lanata (Flying Fox Creek, NT)</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pianta carnivora tropicale.<br />
<em>Drosera</em> aff.<em> lanata </em>è una pianta appartenente al gruppo delle drosere picciolate (<em>petiolaris</em> complex): 14 specie provenienti dall&#8217;Australia settentrionale tropicale, che presentano delle piccole foglie tondeggianti sorrette da piccioli molto lunghi, spesso ricoperti di peluria. Gradiscono ambienti molto caldi e afosi con un ciclo annuale di bagnature molto preciso.</p>
<p><em>D. lanata </em>è una delle specie più famose del complesso, per via dei suoi piccioli lanceolati-lineari densamente  ricoperti di peli dendritici argentati (soprattutto sulla rosetta invernale) e per la lamina fogliare che va dall&#8217;arancione al viola scuro. Gli scapi fiorali, fittamente pelosi anch&#8217;essi, possono portare fino a 30 fiori bianchi o rosa.</p>
<p>Questo clone non è ufficialmente appartenente alla specie <em>Drosera lanata</em>, ma esteticamente le assomiglia in tutto e per tutto, anche se potrebbe avere origini ibride oppure appartenere ad una nuova specie non ancora classificata.</p>
<p>Come ogni<em> Drosera</em>, anche <em>D.</em> aff. <em>lanata</em> necessita di molto sole diretto, oppure di essere posta sotto delle lampade potenti. In estate può essere tenuta costantemente in acqua, mentre in inverno, quando è in riposo, dovrebbe essere mantenuta solo appena umida, in maniera costante. Le temperature invernali dovrebbero essere sempre superiori a 20 °C (e assolutamente mai al disotto dei 15 °C) e quelle estive possono superare tranquillamente i 40 °C. Può essere coltivata in appartamento su un davanzale molto illuminato durante l&#8217;inverno e all&#8217;esterno al sole in estate, ma risulta anche un&#8217;ottima candidata per la coltivazione in terrario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Coltivazione <em>Drosera</em></h2>
<p>Le drosere sono piante carnivore con foglie appiccicose che <strong>catturano</strong> principalmente piccoli insetti volanti, come<strong> moscerini e zanzare</strong>.<br />
Esistono oltre 200 specie appartenenti al genere <em>Drosera</em>, distribuite in tutto il mondo e con esigenze estremamente diversificate. Qua vengono riportate delle considerazioni generali che vanno poi integrate con informazioni più dettagliate su ogni gruppo di specie.</p>
<p><strong>SOLE: sole pieno o mezz’ombra</strong>. La maggior parte delle specie di <em>Drosera</em> richiede almeno 4 ore di luce diretta per prosperare. Se la tua <em>Drosera </em>non produce colla, molto probabilmente ha bisogno di più luce.</p>
<p><strong>ACQUA:</strong> la maggior parte delle drosere prospera con il <strong>metodo del sottovaso</strong>, che mantiene il substrato costantemente bagnato.</p>
<p>Alcune specie però hanno esigenze idriche particolari. Le specie a crescita invernale, ad esempio, richiedono periodi di completa dormienza estiva, momento in cui il terreno deve essere asciugato. Con l&#8217;avvicinarsi dell&#8217;estate, aspetta che la pianta cominci a seccare, quindi riduci l&#8217;irrigazione in modo che il substrato si asciughi gradualmente nel corso di un mese. Conserva il vaso in un luogo fresco e asciutto durante la dormienza estiva e spruzzalo con acqua una volta ogni due settimane.</p>
<p><strong>Utilizza sempre solo acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana.</strong></p>
<p><strong>TEMPERATURA: </strong>siccome le drosere crescono in tutto il mondo<strong>, le diverse specie si sono abituate ai climi più disparati</strong>. Le drosere temperate richiedono inverni freddi (vedi le istruzioni sulla dormienza di <em>Sarracenia</em>). Le drosere subtropicali si adattano bene ai davanzali, alle serre fredde o ai terrari e apprezzano le notti fresche. Le drosere a crescita invernale provenienti dall&#8217;Australia e dal Sud Africa e le drosere pigmee possono essere coltivate all&#8217;aperto in un clima mediterraneo senza gelo o in una serra fredda. Le drosere picciolate e le sorelle del Queensland hanno bisogno di temperature superiori ai 20°C tutto l’anno.</p>
<p><strong>SUBSTRATO:</strong> in linea generale bisogna usare <strong>torba bionda acida di sfagno e perlite</strong>, in un rapporto qualsiasi da 3:1 fino a 1:1. Alcune specie, come le drosere tuberose e le pigmee, traggono giovamento da mix più minerali, composti da sabbia di quarzo, perlite e torba in rapporto 2:1:1.</p>
<p><strong>ALIMENTAZIONE E CONCIMAZIONE: </strong>quando vengono coltivate all&#8217;aperto, <strong>le drosere catturano prede in abbondanza</strong> <strong>e non necessitano di alcun aiuto</strong>. È comunque possibile integrare la loro dieta con un fertilizzante fogliare da applicare una volta al mese. Generalmente va bene usare 1/10 del dosaggio raccomandato in etichetta di un qualsiasi concime universale con microelementi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/drosera-aff-lanata-flying-fox-creek-nt/">Drosera aff. lanata (Flying Fox Creek, NT)</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
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		<title>Utricularia livida</title>
		<link>https://esotikgarden.com/prodotto/utricularia-livida/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2025 08:39:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Pianta carnivora da appartamento o da terrario.<br />
<em>Utricularia livida </em>è una specie terricola tropicale e sub-tropicale che proviene dall'Africa centrale e meridionale e dal Messico, molto facile da coltivare.</p>
<p>È apprezzata soprattutto per la sua delicata fioritura, dalle tenui sfumature violette, mentre le trappole (otricoli) non sono visibili perché si sviluppano sotto la superficie del suolo. Esse sono grandi circa 1 mm.</p>
<p>Nonostante la sua origine da zone calde, questa specie si adatta anche a climi abbastanza freddi, resistendo persino a brevi e leggere gelate. Inoltre è un'ottima candidata per la coltivazione in appartamento e in terrario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://esotikgarden.com/prodotto/utricularia-livida/">Utricularia livida</a> proviene da <a href="https://esotikgarden.com">Esotik Garden</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pianta carnivora da appartamento o da terrario.<br />
<em>Utricularia livida </em>è una specie terricola tropicale e sub-tropicale che proviene dall&#8217;Africa centrale e meridionale e dal Messico, molto facile da coltivare.</p>
<p>È apprezzata soprattutto per la sua delicata fioritura, dalle tenui sfumature violette, mentre le trappole (otricoli) non sono visibili perché si sviluppano sotto la superficie del suolo. Esse sono grandi circa 1 mm.</p>
<p>Nonostante la sua origine da zone calde, questa specie si adatta anche a climi abbastanza freddi, resistendo persino a brevi e leggere gelate. Inoltre è un&#8217;ottima candidata per la coltivazione in appartamento e in terrario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Coltivazione <em>Utricularia</em></h2>
<p>Il genere <em>Utricularia </em>comprende moltissime specie di piante carnivore con un sistema di cattura davvero straordinario… peccato che in genere non si vede! <strong>Catturano</strong> piccoli organismi acquatici o sotterranei come <strong>protozoi, collemboli, minuscoli crostacei e larve di zanzara</strong>. Le fioriture comunque sono sempre molto belle. Esistono specie terricole, acquatiche ed epifite, che si coltivano in maniera diversa.</p>
<p><strong>SOLE:</strong> da pieno sole a ombra, a seconda della specie. Coltivarle in <strong>mezz’ombra </strong>è spesso la scelta più azzeccata.</p>
<p><strong>ACQUA:</strong> <strong>le specie terricole vanno tenute sempre col</strong> <strong>“sedere a mollo” in un sottovaso con diversi centimetri di acqua</strong>. Non usare sottovasi trasparenti, che surriscalderebbero eccessivamente l’acqua. Puoi far arrivare il livello dell’acqua anche a bordo vaso e rabboccare quando torna a pochi centimetri. <strong>Le specie epifite preferiscono essere innaffiate dall’alto</strong> senza ristagno nel sottovaso. <strong>Utilizza sempre solo acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana.</strong></p>
<p>Le specie acquatiche generalmente vivono come piante flottanti sotto il pelo dell’acqua e prediligono acque fresche e leggermente più ricche rispetto alle altre carnivore. Si può tagliare l’acqua demineralizzata, da osmosi inversa o piovana con un po’ di acqua minerale.</p>
<p><strong>TEMPERATURA E DORMIENZA:</strong> dato che esistono oltre 200 specie di <em>Utricularia</em> provenienti da tutto il mondo, <strong>è necessario informarsi sulle necessità di ogni singola specie che si intende coltivare</strong>. Tuttavia, per la maggior parte, le utricularie terricole che produciamo qui nel nostro vivaio sono sub-tropicali e possono essere coltivate indifferentemente sia all’aperto che in casa tutto l’anno, le specie acquatiche sono temperate ed hanno bisogno di una dormienza invernale fredda (durante la quale si rifugiano in una struttura a pallina chiamata turione), mentre le specie epifite sono tropicali e prosperano a temperature tra 10 e 30°C.</p>
<p><strong>SUBSTRATO:</strong> anche in questo caso, dipende dalla specie. <strong>Per le terricole</strong> in genere va bene un mix di <strong>torba acida di sfagno e perlite</strong> in parti uguali. <strong>Per le epifite</strong> si usa spesso <strong>sfagno secco reidratato e/o sfagno vivo</strong>. <strong>Per le acquatiche l’ideale è costruire un paludario</strong> <em>ad hoc</em> (cioè un piccolo ecosistema con altre piante acquatiche, piccoli crostacei, ecc.), ma le specie più comuni sopravvivono anche nelle vasche che i coltivatori più accaniti usano come “sottovasi” per le altre carnivore.</p>
<p><strong>ALIMENTAZIONE E CONCIMAZIONE: </strong>Quando vengono coltivate all&#8217;aperto, <strong>le utricularie catturano prede in abbondanza</strong> <strong>e non necessitano di alcun aiuto</strong>. È comunque possibile integrare la dieta delle specie terrestri ed epifite con un fertilizzante fogliare da applicare una volta al mese. Generalmente va bene usare 1/10 del dosaggio raccomandato in etichetta di un qualsiasi concime universale con microelementi.</p>
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